Cos’è la Cinematerapia? Si guarda un film, si ascoltano le risonanze emotive che si muovono nel nostro stomaco, si condivide l’esperienza. Tutto qui? Non è poco, vi assicuro! La cinematerapia fa parte della famiglia delle Artiterapie; così come era una volta (e forse è ancora) per le favole, i miti, le leggende, le immagini che si susseguono in un film possono avere un potente effetto evocativo, simbolico e allegorico, di cui la Cinematerapia si avvale per “lavorare” con le emozioni al fine di stimolare nell’individuo lo sviluppo di nuove competenze e la realizzazione dei progetti profondi, agevolandone il cammino esistenziale. (http://www.cinematerapia.it/index.asp?id=2)

"Noi consideriamo la Cinematerapia una modalità di condivisione dei vissuti che le diverse situazioni della vita ci portano ad affrontare. La visione dei film in una dimensione gruppale permette la discussione di temi difficili e l'espressione delle rispettive emozioni, nonché la possibilità di guardare le difficoltà da diverse e molteplici angolazioni.
Non si tratta di un lavoro interpretativo dei vissuti più profondi dei partecipanti, ma di un interessante momento di condivisione che la dinamica di gruppo fa emergere."
(Centro di Psicologia Clinica di Lodi)
Avevo iniziato un percorso di questo tipo, qualche anno fa, purtroppo ho dovuto interromperlo, ma giro a voi la proposta, magari qualcuno può essere interessato!
Gli incontri si svolgono a Lodi, presso la sede de “Il
Paguro” in via Vittime della violenza 1
a partire dal 14 febbraio 2014 alle
ore 21
e avranno come tema specifico il Disturbo Autistico e la Sindrome di
Asperger;
essi sono rivolti alle famiglie, a medici, psicologi, insegnanti,
educatori e a tutti coloro che in vario modo si approcciano a qieste patologie,
ma anche a coloro che desiderano condividere un momento di gruppo e riflessioni
su tematiche relazionali.
Il costo per ogni incontro è di 30 euro.